In origine, era Metrico.
Ma ora il videogame è cresciuto, tanto da tentare il "grande salto" sulle moderne piattaforme Home Console attualmente in circolazione. Dopo due anni dal suo rilascio originale su PS Vita, come sarà invecchiato? E soprattutto, cosa porta di realmente nuovo in questa nuova versione, a metà tra un Remastered e un sequel a tutti gli effetti? Scopritelo, se volete, leggendo questa recensione.
Salta! La colonna si alza!
Sviluppato dalla software house Indie olandese Digital Dreams, Metrico(+) è un platform/puzzle con grafica essenziale ma di un certo stile. Un prodotto di sicuro alternativo che ricalca perfettamente le idee e lo spirito degli "Orange", un team che ama sperimentare e proporre ai consumatori prodotti con idee innovative. E, lo dico immediatamente, Metrico(+) di spunti interessanti ne ha.
Non è cosa di tutti i giorni vedere piattaforme di gioco che si muovono e si modificano in base alle nostre dirette azioni: se saltiamo, se andiamo a sinistra o a destra, se "spariamo" o se più canonicamente premiamo certi pulsanti passandoci sopra con il nostro corpo o meglio, con la nostra sinuosa silhouette che controlliamo nel gioco. Vedremo piattaforme andare su e giù, spostarsi, e quant'altro. Sta a noi trovare la soluzione giusta per andare avanti, sta a noi muoverci e fare le giuste azioni che ci porteranno avanti nell'avventura e nei sei mondi di gioco che il videogame prevede. Un concetto di gameplay interessante, che Digital Dreams chiama, con una buona dose di stima, "Input Morphing". E in effetti, la denominazione trovata è efficace e riesce a spiegare in modo intuitivo di cosa si tratta. Io ci ho messo qualche riga in più...
Farsi spazio tra i coni
Andando avanti nei mondi, sbloccheremo man mano dei nuovi "poteri", se cosi possiamo chiamarli. Inizieremo solo saltando con X, poi avremo a disposizione una specie di check point intermedio da sfruttare con il tasto O, addirittura potremo anche attaccare con degli strani proiettili, che serviranno non solo ad eliminare certi ostacoli ma che, inevitabilmente, fanno muovere determinate piattaforme. Ad ogni azione c'è una reazione, tenetelo sempre bene in mente.
I livelli e i mondi poi non variano solo esteticamente ma diventano ovviamente via via sempre più complessi: per risolvere i vari puzzle occorre impegno celebrale costante e le nuove abilità contribuiscono non solo a mettere più opzioni a nostra disposizione ma anche a far diventare gli enigmi più intricati. Il tutto per 5-6 ore di gioco, ma moltissimo dipende dalla mente specifica del videogiocatore...se lo sta giocando una mente allenata o meno.
Remastered 1.5
Ma cosa offre di più Metrico+ rispetto al gioco originariamente uscito su PS Vita? Come detto, il prodotto si pone un po a metà tra una versione Remastered e un sequel a tutti gli effetti: ci sono due mondi aggiuntivi e relativi nuovi enigmi da risolvere, una veste grafica tecnicamente aggiornata, una storyline, nuovi Trofei, e altro ancora. Ma i contenuti evidentemente non bastano per definire Metrico+ un vero e proprio sequel di Metrico, e di questo bisogna tenerne conto. Soprattutto va detto a coloro che possiedono l'originale, uscito su PS Vita due anni fa.
E' talmente vera questa cosa, che persino i menu di gioco soffrono in qualche modo le origini "Mobile" del videogame con la presenza di un fastidioso e decisamente poco pratico cursore "tipo Mouse" che rende la navigazione meno immediata di quanto in realtà dovrebbe essere. Per carità, non è un difetto cosi grave...ma personalmente mi ha lasciato una brutta sensazione. E' come se il tutto fosse stato realizzato "di fretta", senza impegnarsi un minimo per inserire dei comandi più consoni ad una console domestica.
Tecnicamente poi, è difficile notare i miglioramenti visivi. La grafica era minimalista su PS Vita, ed è minimalista su PS4. Cambia la risoluzione ovviamente, e ci mancherebbe altro, ma le differenze non sembrano cosi evidenti. L'audio, validissimo, è confermato.
CentiMetrico
Metrico+, cosi come l'originale Metrico, è un videogame che o si ama alla follia o si odia. E' sicuramente un titolo innovativo e uno dei puzzle game più interessanti degli ultimi tempi, che tiene la mente sufficientemente impegnata e che regala soddisfazioni, specie se ci si incaponisce a raccattare i collezionabili nascosti nei livelli di gioco. Se però parliamo della versione PS4 in particolare, era lecito aspettarsi ancora qualcosa in più, specie se si considera che sono passati due anni dal rilascio originale del gioco su PS Vita. Sarebbe ingiusto etichettare Metrico+ come un semplice porting, ma è altrettanto vero che chi si aspettava un netto update, forse potrebbe rimanere deluso. Al contrario, chi non ha mai provato Metrico su PS Vita ed è appassionato di puzzle game che richiedono un minimo (ma anche di più) di ragionamento, deve assolutamente prenderlo in considerazione. Se siete convinti, potete farlo vostro semplicemente usando questo link
Cosa piace:
- Gameplay senza dubbio originale e interessante
- La mente è sempre stimolata
- Ottimo accompagnamento sonoro
- Mondi di gioco dinamici e, tutto sommato, piuttosto vari
Cosa non piace:
- Non molto longevo, e i collezionabili aiutano fino ad un certo punto in questo senso
- Gli utenti che lo hanno giocato su PS Vita probabilmente non saranno abbastanza incentivati a provarlo anche su PS4
- Grafici a torta, istogrammi...sono cose che potrebbero annoiare un po